di Corinna Pindaro
Relazione al Tribunale dei Minori dell’Aquila sui figli della “famiglia nel bosco”: segnali di disagio e richiesta di ripristinare il nucleo familiare
È stata depositata presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila una relazione tecnica sul caso dei tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli, in Abruzzo. Il documento, firmato dallo psichiatra Tonino Cantelmi e dalla psicologa Martina Aiello, analizza le condizioni emotive dei minori dopo l’allontanamento dalla madre avvenuto a inizio marzo.
Secondo gli specialisti, i bambini mostrano «segnali di sofferenza psicologica», collegati alla separazione e già emersi nei giorni immediatamente successivi al distacco.
Un disagio che si manifesta in modo indiretto
La relazione evidenzia come il malessere dei minori non si presenti sempre in forma evidente. Gli esperti spiegano che «il disagio si esprime spesso in forme indirette», attraverso comportamenti e atteggiamenti che necessitano di una lettura specialistica.
Questo rende più complessa la valutazione della loro condizione, richiedendo interventi mirati e un’attenta osservazione delle dinamiche emotive.
Videochiamate con la madre: momenti delicati
Uno degli aspetti più critici riguarda gli incontri a distanza tra i bambini e la madre. Attualmente limitati alle videochiamate, questi momenti sono descritti come particolarmente sensibili.
Dalla relazione emerge infatti che tali interazioni possono «riattivare nei minori stati emotivi complessi», contribuendo a riaccendere vissuti legati al trauma della separazione.
Necessario un contesto più protetto per gli incontri
Gli esperti sottolineano la necessità di rivedere le modalità di contatto tra madre e figli. L’obiettivo, chiariscono, non è interrompere il legame affettivo, ma «preservarlo» in un contesto più sicuro dal punto di vista emotivo.
Si propone quindi un’organizzazione degli incontri che possa favorire la stabilità dei minori, evitando che diventino fonte di ulteriore stress o disorientamento.
«Ripristinare il nucleo familiare»: la richiesta degli specialisti
Nel documento si evidenzia come non siano emerse condotte pregiudizievoli da parte della madre, come abusi o maltrattamenti. Al contrario, viene sottolineato che la separazione ha prodotto effetti traumatici ancora persistenti.
Per questo motivo, gli esperti ritengono «urgente e improcrastinabile» il ripristino del nucleo familiare, considerato fondamentale per la tutela della salute psicologica dei bambini.
Ora la decisione spetta al Tribunale
La relazione sarà ora esaminata dal Tribunale per i Minorenni, chiamato a stabilire le modalità future dei rapporti tra madre e figli.
La decisione dovrà tenere conto dell’interesse superiore dei minori, bilanciando la necessità di protezione con quella di garantire continuità affettiva e stabilità emotiva.
L’articolo Famiglia nel bosco di Palmoli, esperti: «Sofferenza psicologica nei bambini» dopo l’allontanamento proviene da Associated Medias.

