di Corinna Pindaro
Gennaro Gattuso si dimette da ct dell’Italia dopo l’eliminazione ai rigori contro la Bosnia. FIGC al lavoro per il nuovo allenatore
Si chiude ufficialmente l’esperienza di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale italiana.
Dopo la sconfitta contro la Bosnia ai calci di rigore e il fallimento nella corsa ai Mondiali, il commissario tecnico ha deciso di interrompere il rapporto con la federazione.
Una scelta maturata all’indomani dell’eliminazione, accompagnata da parole cariche di amarezza: Gattuso ha parlato di un addio inevitabile, riconoscendo di non aver raggiunto l’obiettivo prefissato.
Le parole di Gattuso: “Decisione per il bene dell’Italia”
Nel messaggio di commiato, l’ex ct ha sottolineato il valore della maglia azzurra, definendola il simbolo più importante del calcio italiano.
Gattuso ha spiegato di aver scelto di farsi da parte per permettere alla federazione di avviare rapidamente nuove valutazioni tecniche, evidenziando al tempo stesso l’impegno e la dedizione dimostrati dal gruppo squadra durante il suo mandato.
Un’esperienza breve, durata meno di un anno, ma segnata da un epilogo pesante per il calcio italiano.
Il ringraziamento della FIGC
La FIGC ha salutato Gattuso con una nota ufficiale, esprimendo riconoscenza per il lavoro svolto insieme al suo staff.
Nel comunicato, la federazione ha evidenziato la professionalità e la passione dimostrate nel corso dei mesi, augurando all’allenatore il meglio per il futuro.
Una crisi profonda: dimissioni a catena in federazione
L’addio di Gattuso si inserisce in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano.
Nelle ore precedenti erano già arrivate le dimissioni del presidente federale Gabriele Gravina, annunciate durante il consiglio federale.
A queste si è aggiunta anche la scelta di Gianluigi Buffon di lasciare il proprio incarico dirigenziale, comunicata attraverso i social.
Una serie di addii che segna un vero e proprio azzeramento dei vertici della Nazionale.
Il futuro: caccia al nuovo commissario tecnico
Ora si apre una fase di ricostruzione. La scelta del nuovo allenatore sarà affidata al prossimo presidente federale, che verrà eletto dopo l’assemblea prevista nelle prossime settimane.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano profili di grande esperienza come Massimiliano Allegri e Antonio Conte.
Nel frattempo, per garantire continuità, si valuta una soluzione temporanea con Silvio Baldini, attuale ct dell’Under 21, che potrebbe guidare la Nazionale nelle prossime amichevoli.
Italia a un bivio dopo tre Mondiali mancati
La situazione è resa ancora più complessa dai risultati recenti: per la terza volta consecutiva l’Italia non parteciperà ai Mondiali.
Un dato che impone riflessioni profonde non solo sulla guida tecnica, ma sull’intero sistema calcistico nazionale.
La scelta del nuovo ct rappresenterà quindi un passaggio decisivo per rilanciare la Nazionale e ricostruire un progetto credibile, capace di riportare l’Italia ai vertici del calcio internazionale.
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